giovedì 17 febbraio 2022

Disponibile il software Intrastat anno 2022 per Windows e Mac

Disponibile il software Intrastat anno 2022 per Windows e Mac
Sul sito dell'Agenzia delle Dogane è stato pubblicato il software Intr@Web Stand-Alone e Client/Server versione 23.0.0.0 che consente la creazione dei file contenenti gli elenchi intra (riepilogativi degli scambi intracomunitari di beni e servizi per l'anno 2022) da inviare tramite il Servizio Telematico Doganale e tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisco-on line).

I requisiti minimi richiesti per l'utilizzo del software sono:
  • Microsoft Windows 7, 8, 8.1 e 10
  • Mac OS X 10.11 El Capitan
Avvertenza importante: Rimane invariata la funzionalità di importazione completa dei dati da una precedente installazione tramite la funzione di menu file /importa da installazione precedente. Tale funzionalità permette di recuperare anche i tracciati di importazione, le formule per il valore statistico, i codici magazzino e i tassi di cambio.
Una volta completata l’installazione della versione 23.0.0.0 e dei dati dell’installazione precedente è necessario selezionare il soggetto obbligato su cui operare attraverso la funzione Anagrafica/cambia obbligato.


A partire da questa pagina sono disponibili per il download il software Intr@Web 23.0.0.0 per Windows e Mac OS X e le istruzioni per l'installazione.

Si ricorda che gli elenchi riepilogativi vanno trasmessi per via telematica entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento e che i versamenti e gli adempimenti, anche se solo telematici, che scadono il sabato o in un giorno festivo, sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo (art. 7 D.L. 13 maggio 2011 n.70 convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2011 n. 106).

[update] Rinviato a lunedì 7 marzo 2022 il termine per la trasmissione degli elenchi Intrastat relativi al mese di gennaio 2022.

A questo link è pubblicata la Determinazione n° 493869 del 23 dicembre 2021 in materia di nuovi modelli degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e delle prestazioni di servizio rese e ricevute in ambito comunitario - periodi di riferimento decorrenti dal 2022.

[update] A partire da questa pagina sono disponibili per il download il software Intr@Web 23.0.0.1 - Marzo 2022 per Windows e Mac OS X e le istruzioni per l'installazione.
Per gli utenti Windows che hanno già installato l'applicazione Intr@Web versione 23.0.0.0 (anno 2022) - Febbraio 2022, a questo link, è disponibile l'aggiornamento alla versione 23.0.0.1 - Marzo 2022.

[update] DECRETO-LEGGE 21 giugno 2022, n. 73 - Art. 3 (Modifiche al calendario fiscale) in GU Serie Generale n.143 del 21-06-2022

2. All'articolo 50, comma 6-bis, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole «sono stabiliti le modalità ed i termini» sono sostituite dalle seguenti: «sono stabilite le modalità»;
b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Gli elenchi di cui al comma 6 sono presentati entro il mese successivo al periodo di riferimento.».
3. L'articolo 3, comma 1, del decreto del Ministro dell'economia e finanze 22 febbraio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2010, è abrogato.

[update 2] DECRETO-LEGGE 21 giugno 2022, n. 73, coordinato con la legge di conversione 4 agosto 2022, n. 122 - Art. 3 (Modifiche al calendario fiscale) in GU Serie Generale n.193 del 19-08-2022

2. All'articolo 50, comma 6-bis, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole «sono stabiliti le modalità ed i termini» sono sostituite dalle seguenti: «sono stabilite le modalità»;
b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Gli elenchi di cui al comma 6 sono presentati entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento».
3. L'articolo 3, comma 1, del decreto del Ministro dell'economia e finanze 22 febbraio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2010, è abrogato.

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